Spoiler: al nostro Paese servono formazione, comunicazione, soldi per scalare le buone idee e meno regole. Subito.

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(nota: questo post è l’estratto dell’intervento di Fabrizio Martire e mio all’evento Next Generation, a Talent Garden Ostiense (Roma), il 15 ottobre 2020)

Alcuni mesi fa lorenzo maternini, nostro socio in Talent Garden, ci ha parlato di un’idea.

Pandemia e lockdown stavano devastando il nostro Paese e l’Europa sventolava in lontananza un sacco di soldi, il famoso Recovery fund. Si trattava di un’ipotetica iniezione di liquidità, molto consistente, per far ripartire l’economia italiana. L’Italia vanta un mirabile track record di fondi pubblici sputtanati, insabbiati, regalati agli amici o semplicemente non utilizzati. Secondo Lorenzo servivano delle idee per scongiurare questa ipotesi…


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Il tempo è soggettivo: l’ho compreso la prima volta che mi sono messo a dieta. Ero in birreria, non potevo bere alcolici e tutti i miei amici erano alla terza pinta. Io avevo bevuto solo un litro di acqua. Ero in condizioni perfettamente normali, ma mi sembrava che i miei sensi fossero amplificati: percepivo ogni cosa, ogni singola parola e il tempo sembrava essere molto, molto dilatato. Ovviamente era solo un effetto della mia testa: erano tutte le persone intorno a me che, felicemente, stavano interagendo a doppia velocità, grazie ai super poteri della birra doppio malto.

Durante la mia…


Due appunti sull’approccio al branding di Gummy Industries

A un certo punto il nostro amico Giorgio Soffiato ha chiesto a Fabrizio Martire e a me se poteva intervistarci, per un bel progetto editoriale che si chiama “La solitudine del direttore marketing”.

Scaricatevi il magazine completo qui sopra. Ne riporto un estratto, perché ci capita raramente di parlare di branding. In grassetto le domande di Giorgio.

Cosa significa oggi essere un brand?

La risposta è sempre la stessa, da duemila anni: il valore di un brand è trasmettere fiducia. Se pensi a uno scaffale con centinaia di prodotti e immagini di essere il consumatore che deve scegliere, il valore del brand è evidente: non puoi…


MEET è il centro per la cultura digitale fondato a Milano da Maria Grazia Mattei. Il centro (che non ha ancora aperto i battenti) svolge molteplici attività: parla di digital divide, ospita talk di livello internazionale, organizza eventi. Da poco, MEET è anche impegnato in attività didattica: cura il Corso per Digital Curator, che forma figure esperte di web, digitale e storytelling.

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A Fabrizio, Michele e a me è toccato il compito di costruire un laboratorio di digital strategy all’interno di questo percorso accademico. …


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Fake news: lavorando con la comunicazione online e, spesso, anche con la politica, ci siamo imbattuti in bufale di ogni tipo, operazioni di trolling organizzate, fake news e altre distorsioni della realtà assortite.

Questa settimana è successa una cosa inedita: nei gruppi di WhatsApp delle mamme, in alcune città italiane, ha iniziato a diffondersi la notizia che in un Trancetto Balconi all’albicocca qualcuno avrebbe trovato una pillola (secondo le versioni più fantasiose addirittura “della droga”).

La faccenda mi coinvolge da vicino, perché Balconi, quarto produttore in Italia di merendine, è nostro cliente da alcuni anni.

Come nasce una bufala

La “fonte” della notizia è…


Durante la Milano Social Week del 2019, paola furlanetto mi ha chiesto di tenere un talk sui KPI ai tempi dei social. Qui potete leggere gli appunti di preparazione per quell’intervento :) Potete trovare tutti anche gli altri interventi in questo eBook.

La diffusione di Internet ha segnato un punto di svolta nel mondo del marketing e della comunicazione: c’è un prima e un dopo. Dopo internet, tutto è cambiato.

Immaginate di fare un salto indietro nel tempo, nel 1995, diciamo. Siete il marketing manager di una grande azienda. Il vostro lavoro si riduce a sviluppare una grande campagna di comunicazione all’anno, che andrà sulle maggiori reti televisive. Che, per inciso, sono cinque o sei, non di più. Forse farete un catalogo, una brochure, un volantino. Al massimo…


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Una sede di Unicredit (ha sede fuori da Facebook)

Unicredit ha dichiarato che smetterà di utilizzare Facebook, Messenger e Instagram e l’ha fatto con questo messaggio.

“Valorizzare i canali digitali proprietari per garantire un dialogo riservato e di alta qualità. In linea con questo impegno, UniCredit annuncia che a partire dal 1° giugno non sarà più su Facebook, Messenger e Instagram“

Gli osservatori più attenti fanno notare che Unicredit aveva smesso di investire in pubblicità su queste piattaforme più di un anno fa, a marzo 2018, in occasione dello scandalo di Cambridge Analytica, giustificando l’operazione con motivazioni etiche.

Quello che dice Unicredit: se devi dire cose private, i social non sono il posto migliore

Due parole mi hanno colpito nel messaggio di Unicredit: vogliono spostare…


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Il ritratto di un filetto di maiale CBT che ho zanzato da internet

Come molti sanno, sono appassionato di cottura sottovuoto a bassa temperatura. Mi piace andare dal macellaio, scegliere un taglio di carne, metterlo sottovuoto e cuocerlo per ore. È un hobby particolare, a cui siamo costretti noi che non abbiamo un giardino e non possiamo cimentarci nella più nobile e più ancestrale arte del barbecue.

Oggi ho pensato di raccontarvi come faccio il filetto di maiale con scorze di agrumi candite. È un piatto abbastanza semplice, ma ci ho messo un po’ per farlo venire bene. Mondo il filetto, lo siringo qua e là con il succo di due arance (naturali…


Sono andato a Palermo almeno venti volte. Non per questo progetto, intendo. Ci sono andato almeno venti volte nella vita, contando sia le gite lavorative che quelle familiari e le vacanze. Ho visto la città cambiare e crescere molto, dal 2007 a oggi.

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Palermo, Teatro Politeama

Da quando, nel 2011, la primavera araba ha messo fine al turismo in Medio Oriente e nord Africa, Palermo è diventata una città turistica. Mia suocera dice che “quest’anno a Palermo ogni casa è diventata un albergo”: per una volta sono costretto a darle ragione, perché solo nell’ultimo anno il numero di bed and breakfast è cresciuto…


Non conosco la risposta, è solo un titolo clickbait. Ma con Gummy Industries ci abbiamo provato, e qui vi racconto come.

(Questo è l’abstract del mio intervento del 3 giugno 2018 al Festival dell’Economia di Trento, nel panel «Come la tecnologia democratizza il lavoro»)

Sono cresciuto con la retorica marxista del lavoratore, alienato, contrapposto al padronato che lo sfrutta. Mai avrei immaginato di diventare un imprenditore — un padrone insomma.

Un padrone sì, ma di questa specie nuova: i padroni in ciabatte.

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Come Mark Zuckerberg, siamo padroni che è molto difficile distinguere dai dipendenti. In parte perché la distanza (professionale ed economica) tra imprenditore e dipendente si è assottigliata, almeno tra i creative worker. In parte perché i dipendenti sono costretti…

Alessandro Mininno

CEO @gummyindustries, Co-founder @TalentGarden, ex-Expo, digital business designer. https://www.gummyindustries.com/clickthisweek

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